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Diffusione della ARV nel tratto genitale

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Messaggio Da Rafael Gio 27 Gen - 23:09

La penetrazione di agenti antiretrovirali nei tratti genitali di maschi e femmine sono specifici tanto riguardo al farmaco che al sesso. Le concentrazioni ottenute variano considerevolmente dipendendo dalla classe di farmaco studiato, le tecniche di campionatura usate e i momenti in cui i campioni sono stati ottenuti.

Gli studi hanno rivelato che le concentrazioni possono variare da farmaci che sono virtualmente irrilevabili a farmaci che sembrano concentrarsi nelle secrezioni genitali. Farmaci che raggiungono alte concentrazioni nelle secrezioni genitali possono essere dei farmaci buoni candidati per la profilassi dell'esposizione presessuale o postsessuale particolarmente se raggiungono rapidamente alte concentrazioni terapeutiche locali nel tratto genitale femminile. In secondo luogo, i farmaci che raggiungono alte concentrazioni nel tratto genitale femminile possono essere particolarmente efficaci nel prevenire la trasmissione madre-bambino, se come si crede, la maggior parte delle trasmissioni avviene durante il passaggio attraverso il canale del parto. Infine, il tratto genitale, veramente rappresenta un compartimento separato, c'e´il rischio di una "monoterapia compartimentale" o di concentrazioni di farmaco sub-ottimali.

I dati sulla penetrazione del farmaco nel tratto genitale femminile si sono trascinati dietro studi sugli uomini per molti anni, ma negli ultimi anni,si e'avuto un eccellente progresso nel rifinire tali strategie permettendo che alcuni dettagliati studi farmacologici siano attuati sulla ART nel tratto genitale femminile.

NRTIs
Gli analoghi nucleoside/nucleotidi (NRTIs, NtRTIs) raggiungono concentrazioni nel fluido cervicovaginale (CVF) che superano i corrispondenti livelli plasmatici. La gererchia delle ratio CVF/plasma sanguigno ottenuta e', nell'ordine: lamivudina (3TC, 411%), emtricitabina (FTC, 395%), zidovudina (ZDV, 235%), tenofovir (TDF 75-110%). Per questi farmaci sia gli studi AUC che gli studi single time point sono in accordo.
Simili studi sulle concentrazioni di NRTIs e NtRTIs nello sperma suggeriscono che ZDV, 3TC e TDF superano significativamente le concentrazioni sul plasma sanguigno di 200-300%, 100-667% e 330-510% rispettivamente. E' comunque importante ricordare quando si considerano NRTIs e NtRTIs che e' il mezzo intracellulare fosforilato che ha attivita' antivirale.

PIs
La disponibilita' dell'inibitore delle proteasi nel tratto genitale del maschio e della femmina come misurato nelle concentrazioni di fluido cervicovaginale e plasma seminale, varia significativamente secondo il farmaco. Parlando in generale, il grado di proteina legante appare essere il fattore piu' importante nel determinare le concentrazioni di farmaco ottenute. La gerarchia del plasma seminale: le ratio del plasma sanguigno per il tratto genitale maschile appaiono essere indinavir (IDV>100%), amprenavir (APV 20%), DRV(17%) ATV(10%), lopinavir (LPV non rilevabile -6%) ritonavir (RTV non rilevabile -7%) nelfinavir (NFV non rilevabiile -7%) saquinavir (non rilevabile -3%).
Tuttavia , piu' importante che il tratto genitale: le percentuali nel plasma sanguigno sono il problema se le concentrazioni assolute del farmaco ottenute saranno terapeutiche dentro l'ambiente del tratto genitale oppure no.
Parlando in generale, il modello di inibitore delle proteasi a disposizione nel tratto genitale femminile rispecchia quello del tratto genitale maschile.

nNRTIs
Nevirapina (NVP) ha una buona penetrazione tanto nel tratto genitale maschile che femminile raggiungendo livelli far 60-30% del plasma sanguigno con tutti i campioni che hanno livelli assoluti di farmaco molte volte piu' alti che i livelli richiesti per sopprimere il virus selvaggio. In contrasto, le concentrazioni di EFV nel tratto genitale maschile variano dall' essere irrilevabili a livelli di circa il 10% del plasma sanguigno.

Altri ARVs
Maraviroc si e' scoperto concentrarsi nel fluido cervico vaginal, con CVF : ratio AUC del plasma sanguigno dell'ordine di 200-300%.
Il Raltegravir ha buone ma variabili concentrazioni nel tratto genitale maschile.

Conclusione
Ad oggi nessuno studio ha dimostrato in maniera definitiva che i regimi con piu' alta efficace penetrazione siano piu' efficaci nel ridurre la diffusione nel tratto genitale di quelli che contengono agenti meno penetranti. Tuttavia la discordanza della soppresione virale secondaria alla ART, tra il sangue e il tratto genitale femminile appare piu' comune negli studi sulla diffusione nel tratto genitale femminile comparato al tratto genitale maschile femminile.
Resta da vedere che effetto avranno queste scoperte sulla trasmissione sessuale dell'HIV .
Rafael
Rafael

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