Roma: Conferenza Aids, sul palco salirà Sting
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Roma: Conferenza Aids, sul palco salirà Sting
[url=A luglio la conferenza sull'Aids Sul palco salirà Sting]A luglio la conferenza sull'Aids Sul palco salirà Sting[/url]
A luglio la conferenza sull'Aids
Sul palco salirà Sting
Il quartier generale sarà tra l'Auditorium Parco della Musica e il Palazzetto dello Sport. Atteso anche Bill Clinton
di ANNA RITA CILLIS
Sting in concerto
Ha più motivi per essere un grande evento: da vent'anni l'Italia non lo ospitava e giusto trent'anni fa il virus dell'Hiv venne diagnosticato per la prima volta. Una data, quest'ultima, che una sua importanza l'avrà nella Conferenza mondiale sull'Aids, che Roma ospiterà dal 17 al 20 luglio.
Conferenza organizzata ogni due anni dall'International Aids Society (Ias) che, questa volta, ha scelto la Capitale come luogo ideale dove far incontrare scienziati, medici, personaggi di spicco delle associazioni di volontariato (l'Italia sarà rappresentata, tra le altre, dalla Lila e da Nps, il Netowork delle persone sieropositive). Mentre il quartier generale si snoderà tra l'Auditorium Parco della Musica e il vicino Palazzetto dello sport a chiudere il meeting internazionale sarà, al Circo Massimo, il concerto di Sting.
E a "guidare" la quattro giorni saranno Elly Katabira dello Ias e Stefano Vella, direttore del Dipartimento del Farmaco all'Istituto superiore della Sanità. Un incontro molto atteso dal mondo internazionale quello di luglio a Roma dove è previsto anche il "tutto esaurito". "Una città, la nostra, che rappresenta il ponte ideale tra nord e sud del mondo dove mettere una pietra miliare nella lotta contro le disuguaglianze di accesso alle cure e alla prevenzione", dice Stefano Vella " e dove sono attese per l'occasione ottomila persone". Tra queste ci sarà anche Bill Clinton, ma non sarà l'unica personalità internazionale.
A luglio la conferenza sull'Aids
Sul palco salirà Sting
Il quartier generale sarà tra l'Auditorium Parco della Musica e il Palazzetto dello Sport. Atteso anche Bill Clinton
di ANNA RITA CILLIS
Sting in concerto
Ha più motivi per essere un grande evento: da vent'anni l'Italia non lo ospitava e giusto trent'anni fa il virus dell'Hiv venne diagnosticato per la prima volta. Una data, quest'ultima, che una sua importanza l'avrà nella Conferenza mondiale sull'Aids, che Roma ospiterà dal 17 al 20 luglio.
Conferenza organizzata ogni due anni dall'International Aids Society (Ias) che, questa volta, ha scelto la Capitale come luogo ideale dove far incontrare scienziati, medici, personaggi di spicco delle associazioni di volontariato (l'Italia sarà rappresentata, tra le altre, dalla Lila e da Nps, il Netowork delle persone sieropositive). Mentre il quartier generale si snoderà tra l'Auditorium Parco della Musica e il vicino Palazzetto dello sport a chiudere il meeting internazionale sarà, al Circo Massimo, il concerto di Sting.
E a "guidare" la quattro giorni saranno Elly Katabira dello Ias e Stefano Vella, direttore del Dipartimento del Farmaco all'Istituto superiore della Sanità. Un incontro molto atteso dal mondo internazionale quello di luglio a Roma dove è previsto anche il "tutto esaurito". "Una città, la nostra, che rappresenta il ponte ideale tra nord e sud del mondo dove mettere una pietra miliare nella lotta contro le disuguaglianze di accesso alle cure e alla prevenzione", dice Stefano Vella " e dove sono attese per l'occasione ottomila persone". Tra queste ci sarà anche Bill Clinton, ma non sarà l'unica personalità internazionale.

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